" La cucina è un' opportunità, non un limite."

Cuori di tofu alla barbabietola, con salsa di lupini e mais croccante

Il tofu è un alimento spesso discriminato per il suo “sapore di cartone” (a detta di tanti), ma io lo trovo estremamente versatile proprio per il suo “non sapore”.
Il tofu è come una bella donna: va vestito, ed in base all’abito che sceglie, cosi appare.
Questo derivato della soia trova la sua dimensione come degno sostituito degli alimenti di origine animale per il suo apporto nutrizionale.
Prodotto dal latte di soia cagliato, il tofu ha infatti una certa analogia con i nostri latticini: come aspetto e consistenza ma non certo come gusto, così lieve e delicato che i suoi detrattori lo accusano di esserne quasi privo.
Dunque, il trucco per esaltarlo è insaporirlo con aromi, spezie e non solo.
In questa ricetta ho scelto di unirlo ad un altro ingrediente bistrattato: la barbabietola. Io per prima, fino a poco tempo fa, ero diffidente nei suoi riguardi, fino al punto di ignorarla del tutto. Poi, grazie alla scuola di cucina, ho avuto modo di ricredermi, fino a diventare uno dei miei alimenti preferiti!
Ora, però, non voglio annoiarvi coi miei sproloqui (spesso sono logorroica, ahimè!), quindi passiamo subito alla ricetta di questi squisiti cuori di tofu alla barbabietola, con salsa di lupini e mais croccante

Cuori di tofu alla barbabietola, con salsa di lupini e mais croccante

RICETTA PER 2 PERSONE:
– 2 panetti di tofu da 125 gr cadauno
– 2 barbabietole precotte
– 2 cucchiai di salsa di soia
– 110 gr di lupini
– 60 ml acqua t.a.
– 60 ml olio d’oliva
– 200 gr di chicchi di mais crudo (oppure precotto, in barattolo)

Iniziate dal tofu.
Prendete ciascun panetto ed affettatelo in tre parti, poi, con l’ausilio di uno stampo per biscotti, dategli una forma a scelta (non è necessario. Potete anche lasciarlo a fette semplici. Io ho optato per una forma a cuore).
Frullate le barbabietole con 120 ml d’ acqua, quindi versatele in un colino a maglie strette e filtrate il succo (1). Aggiungeteci i due cucchiai di salsa di soia e calate il tofu (2). Lasciatelo marinare per due o tre ore (3).

Una volta trascorso il tempo necessario, preparate la salsa di lupini.
Private i lupini dalla buccia (4), versateli in un recipiente a collo alto, e iniziate a frullare con un minipimer (5). A questo punto versate l’olio a filo, quindi l’acqua. Dovrà avere una consistenza densa e spumosa (6).

Passate al mais.
Dalle mie parti trovo facilmente rivenditori di mais già sgranato, e mi servo del loro servizio. Voi però potete utilizzare la classica pannocchia di mais, e se vi scoccia doverla pulire e sgranare, potete usare tranquillamente il mais precotto in barattolo (avendo l’accortezza di scolarlo ed asciugarlo con lo scottex da cucina).
Detto ciò, versate due/tre cucchiai di olio di semi in una padella e, quando sarò ben caldo, calate i chicchi di mais. Fateli cuocere grandoli di tanto in tanto con un mestolo. Appena saranno dorati e croccanti, toglieteli dal fuoco e salateli.

Appena pronta la linea, riscaldate una padella antiaderente con un goccino d’olio d’oliva, scolate i cuori di tofu (facendo attenzione a non romperli) e calateli in padella. Fateli cuocere due minuti per lato, ed a questo punto è tutto pronto per impiattare.


Cuori di tofu alla barbabietola, con salsa di lupini e mais croccante

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